La Certosa
 
A soli 250 metri da Venezia, l'isola della Certosa è un'isola di ben 22 ettari quasi completamente ricoperta da una vegetazione selvaggia ed affascinante. Anticamente però l'isola era sede di un monastero, quello dai monaci Agostiniani che vi si stabilirono nel 1199, dal 1419 il monastero passò ai monaci Certosini, che le diedero il nome, i quali la occuparono fino al 1806, anno in cui Napoleone soppresse la maggior parte degli ordini religiosi.
Successivamente l'isola della Certosa venne adibita ad uso militare e come tale continuò fino al 1958 quando venne definitivamente abbandonata. Inizia così il degrado degli edifici dei quali non rimangono oggi che rovine immerse in una fittissima vegetazione.
L'isola della Certosa rimase così lasciata a se stessa fino al 1997 quando cominciarono dei lavori di recupero da parte del Comune di Venezia che la inserisce nel "parco della laguna nord".
Dal 2000 la Cooperativa sociale "Il Cerchio" cura la tutela ambientale dell'isola mentre dal 2004 ospita anche il polo nautico "Vento di Venezia".  
Gran parte dell'isola ospita boschi di piante originarie e non originarie*.
 
 
Per ulteriori informazioni: http://www.parcolagunavenezia.it/certosa
 
 
*boschetti di pioppo bianco, di pioppo nero e di frassino si alternano a specie arboree ed arbustive non originarie (robinia, bagolaro e gelso, piante da frutto, ligustro giapponese, evonimo giapponese). Nella zona a est convive un bosco di frassino con una vasta radura a canneto litoraneo.