S.Francesco del Deserto
 
Poco distante da Burano e Torcello, l’isola di San Francesco del Deserto con il suo silenzioso monastero ed i suoi 800 cipressi è uno dei luoghi più magici della laguna di Venezia.
La storia dell’isola, come quella di molti centri della laguna, è molto antica e risale adirittura all’epoca romana, come testimoniano i numerosi reperti archeologici, risalenti addirittura al I secolo dopo Cristo.
La storia dell’isola come la conosciamo oggi invece inizia nel 1220, quando, come ci racconta San Bonaventura nella “Legenda Major”, San Francesco d’Assisi vi approdò mentre era di ritorno da un viaggio in oriente assieme a dei compagni e venne accolto dal destoso canto delle rondini.
Nel marzo 1233 quindi l'isola, sulla quali si ergevano già due chiese, una delle quali dedicata a S.Francesco, venne donata all'Ordine dei Francescani dalla famiglia Michiel.
Ma l’isola non era ancora conosciuta con il nome attuale, il quale le vene conferito attorno alla prima metà del '400, quando l'isola venne abbandonata per oltre un ventennio a causa dell’insalubrità di questa parte della laguna, insalubrità che causò tra l’altro il declino di centri importanti come Torcello e Mazzorbo. Fu così che l’isola cominciò a venir chiamata “del Deserto”, nome suggestivo che ben descrive questo luogo magico.